Raccolta Differenziata

La raccolta differenziata è un sistema di raccolta dei rifiuti urbani che ne prevede la separazione in funzione dell’origine o del materiale di cui sono composti. La separazione la effettuano i cittadini, in casa, seguendo regole predeterminate. Le principali tipologie di rifiuti differenziabili sono umido, carta, plastica, vetro e metallo. Tutto ciò che non è differenziabile costituisce il residuo secco indifferenziato che segue i tradizionali canali di smaltimento (discarica o incenerimento). Il fine fondamentale della raccolta differenziata è diminuire la quota di rifiuti indifferenziati che finisce in discarica, avviando i materiali differenziati al riciclo e al riuso come “materie prime seconde”.

A Taranto il gestore del servizio è “Amiu S.p.A.”: attualmente, nei vari settori coinvolti nel servizio di raccolta differenziata, sono impiegate almeno 130 unità lavorative. Nel capoluogo ionico vengono utilizzate le modalità di raccolta differenziata maggiormente applicate sul territorio nazionale:

Multimateriale - Alcune frazioni, come carta, plastica e metallo, vengono raccolte attraverso un unico contenitore: sull’intero territorio urbano di Taranto sono collocati quasi 400 contenitori (260 per il multimateriale e 131 per il vetro), che coprono il fabbisogno cittadino. La raccolta multimateriale è utilizzata nella maggior parte dei quartieri cittadini e prevede necessariamente l’esistenza di un impianto di selezione dove le frazioni vengono separate. “Amiu S.p.A.” è proprietaria di un impianto di questo tipo, l’impianto “Pasquinelli” situato in contrada Lariccia.

Raccolta di prossimità - In alcune zone, inoltre, è stata introdotta una modalità a metà strada tra la raccolta “porta a porta” e la raccolta multimateriale. In particolare, nella zona Solito-Corvisea, viene effettuata la cosiddetta raccolta di prossimità: i cassonetti delle varie frazioni sono stati collocati a servizio di un numero ristretto di condomini, introducendo anche la raccolta della frazione organica che, normalmente, non viene effettuata nella raccolta multimateriale.

“Porta a porta” - È il sistema più innovativo, lo standard cui si sta uniformando la maggior parte dei comuni italiani. I rifiuti vengono raccolti al domicilio dell’utente, che provvede ad esporli all’esterno della propria abitazione a orari prestabiliti e seguendo le indicazioni di conferimento fornite dal gestore del servizio. Questa tipologia di raccolta permette anche un agevole conferimento della frazione organica (umido domestico e sfalci di potatura), affinché possa essere avviata ad impianti di compostaggio. “Amiu S.p.A.” è proprietaria di un impianto di questo tipo, sito lungo la Ss 7. A Taranto il servizio è attivo nei quartieri Talsano, Lama e San Vito: negli ultimi due è stato avviato nel 2013, a Talsano a gennaio 2015. Obiettivo congiunto di Comune e “Amiu S.p.A.” è avviare al più presto la raccolta “porta a porta” anche nei quartieri Paolo VI e Tamburi.

Isole ecologiche - Attraverso questa modalità, i rifiuti vengono separati in casa e trasportati dai cittadini in apposite strutture, dotate di contenitori per ogni frazione. A Taranto ne esisto 6, dislocate su tutto il territorio comunale (una per ogni quartiere), e al loro interno è possibile conferire le frazioni classiche (carta, plastica, metallo e vetro), più alcuni rifiuti urbani pericolosi (gli oli alimentari esausti e le batterie). Gli utenti possono pesare i rifiuti attraverso le bilance di cui sono dotate tutte le isole ecologiche, al fine di ottenere uno sconto della tassa sui rifiuti (Tari) proporzionale alla quantità conferita.

Quale strada prendono i rifiuti differenziati?

Dopo le lavorazioni preliminari, i rifiuti differenziati vengono avviati alle piattaforme di riciclaggio. Come detto, infatti, il loro destino è quello di diventare “materie prime seconde”, ossia base per la produzione di beni. Carta, plastica, metallo e vetro, attraverso vari consorzi di recupero, vivono la loro seconda vita. Vediamo come in questi filmati: