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"PORTA A PORTA", AUMENTANO I CONTROLLI CONTRO GLI INCIVILI

L’abbandono di rifiuti in aree periferiche, poco trafficate e scarsamente abitate, è la strada scelta da chi ostinatamente non vuole partecipare alla rivoluzione civile portata dalla raccolta differenziata “porta a porta”.

“Kyma Ambiente – Amiu” ha intensificato le attività di rassetto e, contestualmente, la vigilanza della Polizia Locale si farà più stringente. Atteggiamenti di questo genere, ispirati dal totale disprezzo verso la città, non saranno tollerati e saranno puniti secondo quanto previsto dall’ordinanza vigente, la numero 65 del 2019.

Tale ordinanza, inoltre, consente solo in particolari situazioni di tenere i contenitori per la raccolta dei rifiuti fuori dalle pertinenze condominiali. Questa deroga, però, non può trasformarsi in un abuso. Il conferimento dei rifiuti nelle aree servite dalla raccolta differenziata “porta a porta”, infatti, segue regole cui l’ordinanza invece non deroga: rifiuti conferiti dopo le 22, il giorno precedente quello di raccolta.

Se i contenitori del multimateriale (giallo) sono già pieni oggi, per esempio, significa che qualcuno vi ha conferito i rifiuti molto prima del turno di raccolta (che cade il mercoledì e il giovedì, a seconda delle zone).

Che siano dentro o fuori dai condomini, quindi, i contenitori per la raccolta differenziata vanno usati rispettando le indicazioni fornite con il calendario, scaricabile dal sito www.araccolta.it.

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