AMIU Taranto - Azienda multiservizi

Nella serata di ieri, venerdì 20 maggio, intorno alle ore 21:00, uno dei due fabbricati di proprietà del Comune di Taranto e in uso a Kyma Ambiente per la sede operativa «cantiere zonale Paolo VI» in viale Cannata è stato interessato da un cedimento strutturale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Taranto che hanno messo in sicurezza la zona, oltre alla Polizia di Stato e alla Polizia Locale. Si registrano danni alla sola struttura e nessuna persona è rimasta coinvolta.

L’area in questione era già da diverse settimane interdetta ai dipendenti, proprio perché la direzione aziendale, appurata la necessità di una manutenzione straordinaria, aveva vietato l’accesso alla zona interessata. Da qui la segnalazione alla direzione competente del Comune di Taranto, in qualità di titolare della struttura e quindi unica competente per questo tipo di intervento. I tecnici comunali, dopo un sopralluogo, hanno avviato un’istruttoria per i lavori di ripristino.

La direzione aziendale di Kyma Ambiente si è recata immediatamente sul posto nella serata di ieri per un primo sopralluogo, continuato nella mattinata di oggi con i tecnici del Comune di Taranto per la risoluzione della situazione.

Una cattiva abitudine a cui Kyma Ambiente sta rispondendo in maniera massiccia. Continua il contrasto agli abbandoni selvaggi di rifiuti, specialmente ingombranti. Troppe volte le strade cittadine sono bersagliate da sacche di incivili che lasciano qualsiasi tipo di materiale dove capita: vecchi mobili, frigoriferi, televisori. A volte anche interi arredamenti.

La società in house del Comune di Taranto potenzia il controllo del territorio: recentemente sono stati installati circa 25 nuovi dispositivi, disseminati dalle zone centrali alle periferie. Qualche divisione per area: 4 nuove videotrappole nel quartiere Paolo VI, 3 nuovi «occhi elettronici» al quartiere Tamburi, altre 3 in zona Salinella, passando anche per l’area di Taranto 2, Città vecchia, altre 3 lungo alcune traverse di viale Magna Grecia e altri rioni cittadini. Un servizio di monitoraggio che viene effettuato dalla centrale di controllo di Kyma Ambiente, presente nella direzione aziendale, in collaborazione con la Polizia Locale di Taranto. Un’azione esercitata considerando la vastità del territorio comunale tarantino, che si estende su quasi 250 chilometri quadrati e la sua superficie così sviluppata richiede ovviamente tempo e un adeguato impiego di mezzi e risorse.

I nuovi dispositivi vanno ad aggiungersi ai 60 già attivi su tutto il territorio cittadino e che fino ad ora, dato aggiornato alla prima metà di questo mese di maggio, hanno portato alla notifica di oltre 2.000 multe. I filmati hanno incastrato i trasgressori, che ora si ritrovano a dover pagare sanzioni salate. L’ammontare totale dei verbali supera i 200mila euro, di cui una buona parte è stata già incassata. Le violazioni, inoltre, riguardano anche il conferimento di rifiuti fuori orario, specialmente nelle ore mattutine durante le quali non si può gettare nulla all’interno di cassonetti e carrellati. Gli orari di conferimento sono solo quelli serali.

Ricordiamo che l’abbandono dei rifiuti è un reato ambientale: oltre a comportare pesanti multe, secondo quanto previsto dalla legge in alcune gravi circostanze può essere punito con l’arresto. Kyma Ambiente ricorda che per il ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti basta telefonare al numero verde 800013739. Gli operatori rispondono dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14 per concordare data e orario del ritiro. Altra possibilità, l’utilizzo della App “Riciclario”, scaricabile gratuitamente, e cliccare sulla sezione “Servizi a chiamata”. Sulla stessa App, nella sezione “Bacheca del riuso” è possibile caricare le foto di un mobile usato, o di giocattoli che non si usano più, per metterli a disposizione di chi ne ha bisogno.

«Tolleranza zero per chi abbandona ingombranti per strada e sporca la nostra Taranto» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Chi si rende protagonista di episodi del genere non rispetta il luogo dove vive, a danno di tutti i cittadini. Questi continui ritiri non programmati di rifiuti di grandi dimensioni rappresentano un costo a carico di tutti. Oltre, ovviamente, a fornire una pessima immagine della città». L’azione di controllo e repressione non conosce sosta: «Andiamo avanti con la Polizia Locale di Taranto verso l’identificazione dei trasgressori, non permetteremo a pochi incivili di maltrattare la nostra città».

Inaugurato l'Ecocompattatore Coripet presso il centro commerciale "Porte dello Jonio” di Nhood. Sono intervenuti l’avv. Giampiero Mancarelli presidente di Kyma Ambiente, l’ing.Cosimo Natuzzi dirigente tecnico di Kyma Ambiente, il dott. Mauro Tatulli direttore del centro commerciale "Porte dello Jonio" e il dott. Nicola Manzulli direttore di Spazio Conad. L'installazione di un ecocompattatore fornito da Coripet, Consorzio senza fine di lucro per la raccolta delle bottiglie in PET ad uso alimentare, è il risultato di un protocollo d'intesa tra Kyma Ambiente, Comune di Taranto, Galleria "Porte dello Jonio" e Spazio Conad. 

Per gli utenti utilizzare l’Ecocompattatore sarà molto semplice. Basterà conferire le bottiglie in PET vuote, non schiacciate e con l'etichetta intatta e leggibile per raccogliere i punti. Ogni bottiglia varrà un punto. 20 bottiglie equivalgono ad 1 euro da utilizzare all'interno dello Spazio Conad del Centro Commerciale Porte dello Jonio a fronte di una spesa minima di 20 euro. La raccolta punti avviene scaricando l'app gratuita "Coripet" o ritirando la Card Coripet nel supermercato. L' Ecocompattatore è ubicato in un’apposita area esterna individuata dalla direzione del centro commerciale Porte dello Jonio. In questo periodo di avvio sarà presente nei pressi dell’Ecocompattatore un’assistente che fornirà indicazioni e supporto alla clientela, sia per il conferimento delle bottiglie, sia per la sottoscrizione della Card Coripet.

Il mangia-plastica è uno dei pilastri per l'economia circolare perché le bottiglie conferite dagli utenti verranno riciclate e con il granulo prodotto si realizzeranno nuove bottiglie in PET (il cosiddetto ciclo "Bottle to Bottle"). Il progetto è stato possibile in quanto il Comune di Taranto, Kyma Ambiente e Coripet promuovono fortemente l’economia circolare e una sempre maggiore sensibilizzazione sul tema della tutela ambientale che parte dalla corretta gestione dei rifiuti all’interno delle utenze domestiche.

«Questo nuovo Ecocompattatore rappresenta una delle azioni concrete di economia circolare a Taranto» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Arriveranno altri macchinari a disposizione dei cittadini, che si sono già rivelati virtuosi nel conferimento di bottiglie all’Ecobox Kyma 4.0 posto nel cuore del borgo nel parcheggio di via Principe Amedeo. Oggi arriviamo in un’altra zona cittadina e continueremo ad estendere questi presidi di tutela dell’ambiente e riutilizzo delle risorse. Siamo certi che in tanti daranno il loro contributo, anche per incentivare ulteriormente il diffondersi della raccolta differenziata. Stiamo lavorando affinché Taranto sia esempio virtuoso, laboratorio delle buone pratiche ambientali. Una città, una comunità che diventa esempio per altre comunità».

Il commento di Mauro Tatulli, direttore del centro commerciale Porte dello Jonio: «Anche un piccolo gesto, come lo smaltimento responsabile di una bottiglia di plastica, può generare un impatto positivo verso le persone e il pianeta, e gettare un seme di prosperità per il futuro. La sostenibilità è il motore che anima ogni nostro progetto e anche attraverso questa iniziativa intendiamo confermare il nostro supporto ai territori in cui operiamo, ai talenti che li vivono e alle istituzioni che li governano, facendoci portavoce della missione della nostra azienda, Nhood: trasformare i luoghi del commercio in piazze di socialità e cultura, ricche di servizi pensati per il benessere delle persone, di oggi e del domani».

«Conad e la Jonica Retail, da sempre attente alle tematiche ambientali ed allo sviluppo sostenibile, hanno voluto contribuire fattivamente sostenendo questa importante iniziativa» commenta Nicola Manzulli, direttore di Spazio Conad. «Per noi esiste solo un modo di fare commercio: farlo in modo sostenibile attraverso un insieme di azioni concrete basate sulla partecipazione e sull'inclusione. Per noi la vicinanza al territorio ed alla comunità viene prima di ogni cosa. È questo il senso più autentico dell'espressione "una comunità è più grande di un supermercato"».

Taranto accoglie nuovamente il suo Santo Patrono. Dopo il ridimensionamento dei festeggiamenti a causa del periodo più difficile della pandemia, la città si riaccende per onorare San Cataldo. E così come in occasione della recente Settimana Santa, Kyma Ambiente ha potenziato i suoi quotidiani servizi di pulizia per consegnare igiene e decoro durante le giornate di celebrazioni e processioni. Un programma raddoppiato di interventi di spazzamento con operatori e mezzi, svuotamento cestini e riassetto dei percorsi toccati dai pellegrinaggi con la statua del Santo.

Il dispositivo di pulizia, impegnato ogni giorno nelle consuete operazioni, viene ulteriormente fortificato da interventi mirati. Dopo la preparazione del fine settimana, gli interventi saranno mirati in occasione degli appuntamenti di domenica prossima. Le squadre di Kyma Ambiente in azione, come di consueto, nelle prime ore del mattino e torneranno nel pomeriggio nel cuore della Città vecchia per il primo momento della tradizionale cerimonia de “u Pregg” che si svolgerà nella Basilica Cattedrale. Gli interventi di pulizia e riassetto riguarderanno le strade limitrofe e verranno estese alla zona di accesso al molo Sant’Eligio, che vedrà la partenza di nave Cheradi per la processione a mare, e l’area del terminal bus – porta Napoli per garantire le migliori condizioni durante tutto l’evento.

I servizi continueranno anche nelle giornate di lunedì 9 maggio e martedì 10 per la tradizionale processione per le strade di Taranto, con partenza dalla Cattedrale e il passaggio nel borgo con l’attraversamento del ponte girevole. Gli operatori di Kyma Ambiente, prima, durante e dopo il pellegrinaggio, si occuperanno dello spazzamento di tutte le strade del percorso e dello svuotamento cestini. Operatori impegnati in testa alla processione, prima dell’arrivo nelle varie strade, e in coda con il riassetto delle strade dopo l’attraversamento dei fedeli.

«Dopo la Settimana Santa, riabbracciamo anche i festeggiamenti del Santo Patrono San Cataldo e siamo pronti per garantire igiene e decoro» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «I nostri operatori daranno, come ogni giorno, il loro contributo affinché si possa assistere ai festeggiamenti in uno scenario accogliente. Occasioni come questa fortificano lo spirito di comunità e di appartenenza, pertanto ci rivolgiamo ai cittadini affinché possano collaborare con noi per tutelare la nostra Taranto».

Stando alle disposizioni dell'ordinanza n. 1 del 26.04.2022 del Comune di Taranto sul "Programma di sanificazione e deblatizzazione sul territorio comunale" comunichiamo che è l'Acquedotto Pugliese S.p.A. ad interessarsi della deblatizzazione delle reti fognarie pubbliche. È obbligo degli amministratori di condominio provvedere alle sanificazioni per le pertinenze private.
Kyma Ambiente, come negli anni passati, è interessata alla disinfestazione da altri agenti infestanti (mosche, zanzare, etc) secondo il seguente calendario

 

SETTORE SERVIZI ESTERNI

MARZO 2022

APRILE 2022

MAGGIO 2022

GIUGNO 2022

LUGLIO 2022

AGOSTO 2022

SETTEMBRE 2022

OTTOBRE 2022

Incontrare la gente, ascoltare suggerimenti e richieste, per un confronto continuo sulla raccolta differenziata. Dopo l’esordio di fine aprile in piazza Medaglie d’Oro e piazza Messapia, così come annunciato Kyma Ambiente aumenta gli appuntamenti con il suo sportello itinerante all’aperto. Tra maggio e giugno sono già programmate undici date in cui l’infopoint con la «K verde» sarà presente in diverse zone della città per un dialogo costante sulla corretta differenziazione dei rifiuti, specificare come, dove e quando conferire i propri sacchetti, spiegare i diversi colori dei contenitori, capire le modalità giuste per contribuire a trasformare il rifiuto in risorsa.

Lo stand come punto di riferimento nelle piazze tarantine per accogliere le indicazioni di chi vive i quartieri, un luogo dove poter esporre problematiche, esigenze e, perché no, anche critiche. L’obiettivo è quello di fornire tutti gli strumenti giusti affinché i veri protagonisti di questa rivoluzione, i cittadini, possano affrontare la quotidianità della raccolta differenziata nel miglior modo possibile. A contatto con la gente, il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e le «sentinelle dell’ambiente», i percettori di reddito di cittadinanza coinvolti nel progetto dell’azienda in house del Comune di Taranto e della stessa istituzione cittadina, che da oltre un mese sono impegnate sul territorio in azioni di informazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti.

Ecco il calendario dell’infopoint di Kyma Ambiente con tutti gli appuntamenti che si terranno dalle ore 10:00 alle ore 12:00: mercoledì 4 maggio in piazza Castello, venerdì 6 e sabato 7 in piazza G.Ramellini, il 13 e 14 in piazza M.Immacolata, il 20 e 21 a Talsano in piazza della Vittoria, il 27 e 28 a San Vito, nel piazzale nei pressi del civico 400 di viale Jonio, il e 4 giugno in via di Palma nel tratto del civico 80.

«Finalmente possiamo di nuovo incontrare la gente dopo tanti mesi di distanziamento forzato» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Con il miglioramento delle condizioni legate al Covid, scendiamo in piazza per ascoltare la voce dei cittadini. Siamo pronti e disponibili ad accogliere le loro rimostranze e a elaborarle per migliorare il nostro servizio. La raccolta differenziata è un cambiamento epocale della nostra vita, a Taranto è partita da poco più di due anni e in piena emergenza sanitaria. Ci vorrà tempo e solo l’informazione continua e il confronto con la gente potranno portare risultati importanti in questa rivoluzione che coinvolge tutti».

Il sito AMIU Taranto è un progetto realizzato da Parsec 3.26 S.r.l.

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