AMIU Taranto - Azienda multiservizi

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che fa parte del programma LIFE+ della Commissione Europea, Kyma Ambiente si fa trovare pronta con la prima giornata di sopralluoghi svolti in sinergia tra «Sentinelle per l’Ambiente» e Polizia Locale di Taranto. Il progetto che vede impegnati i percettori di reddito di cittadinanza, infatti, rientra nelle iniziative del circuito europeo che prevede in tutti i Paesi della UE, dal 19 al 27 novembre, azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti.

Nel borgo di Taranto una serie di sopralluoghi, con l’ulteriore supporto della Protezione Civile comunale, alla presenza del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli, dell’assessore comunale alla Polizia Locale e Protezione Civile Cosimo Ciraci e del consigliere comunale con delega extra giunta alle Società partecipate Lucio Lonoce. Per Kyma Ambiente, inoltre, il vice presidente Edmondo Ruggiero e la consigliera di amministrazione Teresa Rinaldi.

Le «Sentinelle» hanno segnalato una serie di episodi di abbandoni selvaggi di rifiuti: sacchetti e cartoni lasciati per terra, conferimenti sbagliati nei vari cassonetti della raccolta differenziata. Su alcuni scatoloni sono state trovate etichette ancora integre, con elementi che sono stati acquisiti dalla Polizia Locale che avvierà tutte le procedure del caso per identificare i responsabili. Oltre ai sopralluoghi, si è proceduto a sensibilizzare i commercianti sull’importanza di effettuare una corretta raccolta differenziata, ricordando i servizi dedicati da Kyma Ambiente alle utenze non domestiche.

«Vogliamo migliorare il decoro e l’igiene del centro cittadino. Sappiamo che ci sono delle criticità e proprio di questo stiamo parlando con la gente, con i commercianti, per collaborare insieme al bene comune» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Si avvicina il periodo natalizio e su impulso dell’amministrazione Melucci saremo in prima linea, tra la gente, insieme alle nostre Sentinelle e alla Polizia Locale per questa grande opera di sensibilizzazione e controllo».

Il commento di Cosimo Ciraci, assessore comunale alla Polizia Locale e Protezione Civile: «Supportiamo l’azione di Kyma Ambiente e delle Sentinelle con i nostri agenti di Polizia Locale e i volontari della Protezione Civile per assistere il cittadino, essere accanto all’utente e sensibilizzarlo sull’importanza della corretta raccolta differenziata. Abbiamo ispezionato le varie postazioni dedicate alla differenziata, stiamo interagendo con avventori e titolari degli esercizi commerciali per analizzare insieme le problematiche. L’obiettivo di tutti è migliorare le percentuali di differenziata e migliorare i servizi a favore della nostra città». 

Selezione personale di Kyma Ambiente prevista dai bandi del 2020: sono stati pubblicati gli elenchi definitivi di ammessi e non ammessi, la banca dati per consentire la preparazione dei candidati, diario e modalità delle prove per i profili: “Operatori ecologici addetti alle attività di spazzamento e raccolta rifiuti”, “Autisti di veicoli e mezzi d’opera”, “Impiegati destinati all’ispezione e controllo del territorio – ispettori ambientali”.

Le prove si terranno nella S.V.A.M. Scuola Volontari dell'Aeronautica Militare di Taranto di Taranto in via Rondinelli 26.

Tutti gli avvisi sono consultabili sul sito internet www.amiutaranto.it alla sezione “Gare e fornitori – Avvisi Pubblici” e rappresentano l’unico metodo di comunicazione e convocazione a tutti i candidati.

Kyma Ambiente specifica che si terranno le prove pre-selettive, consistenti nella somministrazione di un test a risposta multipla, nelle giornate di:

martedì 22 novembre per Operatori Ecologici (ingresso ore 8 per candidati con iniziale del cognome dalla A alla C; ingresso ore 14 per candidati con iniziale del cognome dalla D alla F; ingresso ore 14:30 per candidati con iniziale del cognome dalla G alla L).

mercoledì 23 novembre per Operatori Ecologici (ingresso ore 8 per candidati con iniziale del cognome dalla M alla O; ingresso ore 8:30 per candidati con iniziale del cognome dalla P alla R; ingresso ore 9 per candidati con iniziale del cognome dalla S alla U; ingresso ore 9:30 per candidati con iniziale del cognome dalla V alla Z).

mercoledì 23 novembre per Autisti (ingresso ore 14 per tutti i candidati).

Per il profilo Ispettori Ambientali si terranno direttamente le prove selettive, consistenti nella redazione di un elaborato scritto, nella sola giornata di giovedì 24 novembre (ingresso ore 8 per candidati con iniziale del cognome dalla A alla L; ingresso ore 9 per candidati con iniziale del cognome dalla M alla Z).

Saranno ammessi a sostenere il successivo colloquio orale i candidati che avranno riportato il maggior punteggio nella prova scritta, purché superiore a 30/50.

Sono stati inoltre pubblicati gli elenchi di ammessi e non ammessi per i profili “Ingegnere”, “Ingegnere esperto in gestione e programmazione ambientale”, “Responsabile ufficio contabilità”, “Laureato amministrativo”, “Responsabile ufficio legale”. Per questi profili il calendario e la sede delle prove verranno pubblicati nei prossimi giorni.

Per accedere alla prova, tutti i candidati dovranno essere muniti di documento d’identità in corso di validità. Inoltre, solo per le persone affette da invalidità, occorre essere muniti di certificato attestante la percentuale di invalidità. 

Taranto potenzia il suo impegno nei Progetti Utili alla Collettività, impiegando altri percettori di reddito di cittadinanza in attività di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata. Dopo il primo ciclo di attività, iniziato lo scorso mese di marzo, la squadra delle «Sentinelle per l’Ambiente» verrà rinforzata con altre 50 unità. I beneficiari del programma, su segnalazione della direzione Servizi sociali del Comune di Taranto, saranno impiegati a partire dai prossimi giorni, per 16 ore settimanali, per la durata complessiva di un anno. Si rinnova il progetto di Kyma Ambiente e Comune di Taranto, con le «Sentinelle» già impiegate da mesi che saranno affiancate da nuovi percettori di reddito di cittadinanza.

Questa mattina in piazza Garibaldi la consegna del kit per le azioni da svolgere nei vari quartieri cittadini. Presenti il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e diversi esponenti dell’amministrazione Melucci: l’assessore ai Servizi sociali Luana Riso, l’assessore all’Ambiente Laura Di Santo e l’assessore alla Polizia Locale Cosimo Ciraci.

I percettori, dopo un periodo di formazione, verranno impiegati in attività di supporto e divulgazione in tema di raccolta sostenibile. Tra i loro compiti, segnalare episodi di abbandono selvaggio di rifiuti o errato conferimento. Le segnalazioni verranno inoltrate agli ispettori ambientali di Kyma Ambiente che avvieranno i controlli e, se necessario, procederanno ad elevare sanzioni a chi non rispetta le regole. A tal proposito, nell’ambito della stretta sinergia tra Kyma Ambiente e Polizia Locale, sono previsti maggiori sopralluoghi nelle zone più bersagliate da episodi di inciviltà in tema di rifiuti e verranno inasprite le sanzioni per contrastare in maniera decisa illeciti e reati ambientali.

Il programma ribattezzato «Sentinelle per l’Ambiente» è stato realizzato grazie all’avviso pubblico emanato dal Comune di Taranto nel 2020 per i PUC: Progetti Utili alla Collettività. L’amministrazione Melucci aveva già intercettato la possibilità offerta dalla legge 26/2019 di sostenere progetti per il perseguimento di finalità di utilità sociale impiegando i percettori di reddito di cittadinanza. Accolto il progetto di Kyma Ambiente, partito nel marzo scorso e che oggi si potenzia ulteriormente.

I commenti. Giampiero Mancarelli, presidente Kyma Ambiente: «Vogliamo implementare la sensibilizzazione soprattutto in zona Borgo. Qui la raccolta differenziata non è buona e confidiamo anche nella funzione educativa delle Sentinelle. Inoltre aumenteremo la sinergia con la Polizia Locale per maggiori controlli e repressione per chi non rispetta le regole».

Luana Riso, assessore ai Servizi sociali: «I partecipanti al progetto svolgeranno un’azione utile alla collettività, a stretto contatto con i cittadini e con le attività commerciali. In questo modo saranno protagonisti di un’attività a beneficio di tutti».

Cosimo Ciraci, assessore alla Polizia Locale: «Garantiremo supporto e sostegno a questo progetto in sede di controlli e repressione se necessario. Facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini e chiediamo loro la massima collaborazione.»

Laura Di Santo, assessore all’Ambiente: «Da parte nostra il massimo impegno a tutela dell’igiene e del decoro della nostra città ed è fondamentale la collaborazione dei cittadini che verranno informati e riceveranno indicazioni utili da queste Sentinelle».

Potenziati i servizi di pulizia del quartiere Tamburi, con particolare riferimento alla zona del cimitero San Brunone, in occasione dell’1 e 2 novembre. In queste giornate, come di consuetudine, si attende un notevole flusso di cittadini in visita ai propri cari defunti.

L’implementazione del servizio si va ad aggiungere alle operazioni di pulizia già svolte quotidianamente da operatori e mezzi di Kyma Ambiente. Le squadre saranno in azione anche nei pressi del cimitero di Talsano.

Il servizio potenziato di riassetto, spazzamento manuale e meccanico è partito nei giorni scorsi con una serie di rimozioni di ingombranti e pulizia radicale dell’intera area interessata del quartiere Tamburi. Gli interventi continueranno anche dopo il 2 novembre, momento in cui si prevede un notevole numero di visitatori per la commemorazione dei defunti e per assistere alla celebrazione che si terrà nella cappella monumentale del cimitero San Brunone. Dalle prime ore dell’alba, mezzi e operatori di Kyma Ambiente in azione per ripulire vie di accesso alle strutture cittadine, marciapiedi e zone in cui si trovano gli esercizi commerciali di vendita di fiori.

Ulteriori squadre si affiancheranno a quelle presenti quotidianamente in Città vecchia, in occasione della Santa Messa dell’ 1 novembre nella Cattedrale di San Cataldo. Anche in questo caso, pulizia e riassetto potenziati visto il gran numero di fedeli attesi.

«Anche quest’anno abbiamo pianificato un piano di interventi per garantire igiene e decoro in occasione di queste giornate molto sentite dai tarantini» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Su impulso del sindaco Melucci, il nostro lavoro quotidiano è finalizzato alla tutela della nostra Taranto. Confidiamo nella collaborazione di cittadini e commercianti nel corretto conferimento dei rifiuti e nel rispetto del bene comune».

Potenziare la prevenzione sui comportamenti illeciti durante le attività aziendali. Kyma Ambiente rilancia il suo impegno in tema di legalità, applicando le ultime novità legislative in materia. A tal proposito il Consiglio di amministrazione ha approvato il secondo aggiornamento del «Modello di Organizzazione Gestione e Controllo» secondo quanto disposto dal decreto legislativo 231/01 con nuove importanti disposizioni relative al contesto aziendale.

Parte integrante del modello organizzativo è il Codice etico aziendale, che definisce valori e principi di comportamento a cui dipendenti e terzi interessati devono attenersi. Con questa procedura, l'azienda in house del Comune di Taranto prosegue nel percorso di attuazione di ogni azione a salvaguardia della legalità e della trasparenza. A questi adempimenti, si unisce l’adesione volontaria al sistema di gestione per la prevenzione della corruzione (certificazione ISO 37001) il cui percorso di rilascio è stato avviato.

Il modello conferma la validità del canale, già attivato da tempo da Kyma Ambiente, del «wistheblowing». Una metodologia di sicurezza e riservatezza finalizzata a inoltrare le segnalazioni di illeciti, anche in forma anonima, di cui il dipendente sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.

«La tutela della legalità è una delle prerogative dal primo giorno del mio insediamento» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli «oltre al potenziamento dei servizi a favore della città, è di fondamentale importanza lavorare per diffondere la cultura della massima trasparenza a tutti i nostri dipendenti e invitare loro a collaborare a segnalare atteggiamenti sospetti. Ringrazio la direzione amministrativa, la dirigenza aziendale e i professionisti coinvolti».

Aumentano i dispositivi di controllo di Kyma Ambiente in tema di reati ambientali. Abbandono selvaggio di ingombranti per strada e conferimento di rifiuti in orari non consentiti al centro dell’attenzione della società in house del Comune di Taranto.

Nelle ultime ore sono state installate nuove videotrappole in zona Salinella-Taranto 2 e nei prossimi giorni ne verranno posizionate altre, potenziando la fornitura già presente in tutti i quartieri cittadini, per un totale di dispositivi che attualmente supera le 90 unità.

Un lavoro portato avanti in stretta sinergia con la Polizia Locale di Taranto. Sanzioni comminate: in questi mesi del 2022 sono stati elevati oltre 3.300 verbali. In totale, a partire da luglio 2021 fino alle ultime rilevazioni, si è superata quota 4.500 multe per un ammontare complessivo di circa 290mila euro, di cui una buona parte già incassata.

Le violazioni riguardano anche il conferimento di rifiuti fuori orario, specialmente nelle ore mattutine durante le quali non si può gettare nulla all’interno di cassonetti e carrellati. Attualmente gli orari di conferimento, così come da ordinanza sindacale, sono dalle 17:00 alle 22:00 nelle zone coperte da raccolta differenziata con cassonetti ingegnerizzati e nei quartieri non ancora raggiunti da raccolta differenziata. Nei rioni in cui vige il servizio porta a porta, è necessario rispettare le modalità descritte nel calendario di conferimento.

Kyma Ambiente ricorda che per il ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti basta telefonare al numero verde 800013739. Altra possibilità, l’utilizzo della App “Riciclario”, scaricabile gratuitamente, e cliccare sulla sezione “Servizi a chiamata” per concordare l’appuntamento con i nostri operatori.  

Questo il commento del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli: «Igiene, decoro e legalità sono le linee guida tracciate dall’amministrazione Melucci. Il lavoro consolidato con la Polizia Locale di Taranto porta a risultati importanti e andremo avanti su questa strada. A breve intensificheremo gli interventi di controllo e repressione in zona Borgo, un’area colpita troppo spesso da abbandoni selvaggi di rifiuti». Kyma Ambiente ricorda che si può prefigurare la fattispecie di reato ambientale: oltre a comportare pesanti multe, secondo quanto previsto dalla legge, in alcune gravi circostanze si può arrivare all’arresto. «Chi lascia rifiuti ovunque danneggia tutta la città, sia per la sua immagine sia per la vivibilità del territorio. Invitiamo tutti a un maggiore rispetto della nostra Taranto. Solo collaborando insieme si possono isolare queste sacche di inciviltà e tutelare la nostra città».

Il sito AMIU Taranto è un progetto realizzato da Parsec 3.26 S.r.l.

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